Rapporto sulle attività 2025

Gestione dei rischi di cambio

La gestione del rischio viene effettuata a livello centrale mediante programmi di copertura e controllo del rischio con strumenti derivati. Ciò riduce significativamente i costi di transazione e consente un controllo e un monitoraggio consolidati del rischio. L’Ufficio di gestione dispone degli strumenti, dei processi di controllo e dell’esperienza necessari per questo compito. I derivati comprendono strumenti quotati in borsa e derivati «Over the Counter» (OTC), in particolare per le valute. I derivati OTC sono stipulati sulla base di contratti ISDA – lo standard internazionale in questo settore – e la maggior parte di essi beneficia di uno scambio giornaliero di garanzie fino al valore di sostituzione di questi strumenti.

Poiché gli obblighi di pagamento dei Fondi (principalmente pensioni) sono denominati in franchi svizzeri, la valuta nazionale costituisce il parametro di riferimento per la gestione del portafoglio. Per questo motivo, le esposizioni valutarie sono in gran parte coperte, ma in misura variabile a seconda della valuta. Alla fine del 2025, le esposizioni valutarie ammontavano a CHF 29 miliardi prima della copertura e a CHF 10 miliardi dopo la copertura, pari a circa il 21% degli attivi.

I rischi di cambio sono gestiti a due livelli:

1) Copertura del rischio di cambio delle principali valute

Le esposizioni valutarie aggregate del portafoglio sono coperte in misura variabile per ciascuna delle sette valute principali (USD, EUR, GBP, JPY, KRW, CNH e AUD). Il livello di esposizione target per ogni valuta viene stabilito annualmente dal Consiglio di amministrazione nell’ambito del processo di allocazione strategica del portafoglio. Il livello di esposizione target per il dollaro statunitense è stato fissato all’8% degli attivi del portafoglio di mercato, un dato corrispondente a un livello di copertura di circa 70% alla fine del 2025 e che rappresenta il principale rischio valutario.

2) Copertura del rischio di cambio delle valute secondarie

Per le valute secondarie, il livello di esposizione viene definito ogni anno dal Consiglio di amministrazione. Per il 2025 è stato deciso di avere un’esposizione target del 4% degli attivi del portafoglio di mercato. Tuttavia, il Comitato di investimento mantiene un margine tattico di +/-1% intorno a questo obiettivo.


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